E’ commercialista di seconda generazione e quindi potrebbe permettersi anche il lusso di fare politica gratis ma no: “Non condivido la demagogia sui costi della politica” spiega Gianni Rosa, e aggiunge: “La campagna elettorale di Fratelli d’Italia ce la paghiamo tutta noi lucani”.
2. Rosa ha cominciato tardi a fare politica, con Alleanza nazionale, perché si era innamorato di Fini, da uomo di destra e assicura: “Oggi nel nostro partito non c’è traccia dell’eredità missina.
La destra lucana è diventata un’altra cosa, forte anche di un protagonismo delle donne”.

3. In una Regione in cui la grande anima democristiana ha coperto a lungo, anche nella II Repubblica, uno spettro ampio di posizioni, Rosa ha caratterizzato la presenza istituzionale dal Comune di Avigliano, alla Provincia, al Consiglio Regionale come
il rompiscatole di opposizione.
4.
E’ uno sgobbone e produce quantità di materiali che contestano la gestione amministrativa regionale. Il capolista al Senato fa un lavoro talmente apprezzato che è messo a frutto anche da altre forze politiche che vantano staff e presenze istituzionali ben più robuste della sua.
5. Certo, ogni tanto gli viene anche il dubbio di avere sbagliato qualcosa ma ha le spalle robuste, non solo fisicamente, e si rassicura.
No, lo stile della politica strillata non fa per lui. E alla fine, alla distanza, il lavoro serio ti ripaga. Il buon sangue aviglianese non mente.]]>
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