Il personaggio lucano del 2019 per TOTEM è figlia della pietra e del silenzio, della parlata schietta e tagliente dei lucani, degli scorci mozzafiato tra i meandri di pietra di Matera, di quella forza calma, sotterranea che come l’acqua scorre nella profondità degli uomini e delle donne lucani.
Mariolina Venezia con lo straordinario successo della sua Imma Tataranni ha segnato con un’impronta fortissima il 2019 lucano, portando nelle case di tutti gli italiani il carattere forte e ostinato dei lucani, la loro scorza dura che racchiude un cuore tenero di amore per la terra e per la famiglia.
Indubbiamente tra le migliori fiction del 2019, le avventure della sostituto procuratore Imma Tataranni, nata dai romanzi di Mariolina Venezia, è stata accolta con grande entusiasmo dagli spettatori, rapiti da questa donna lucanissima, ruvida ma capace di momenti di inaspettata dolcezza, ostinata e tenace nel perseguire l’affermazione della giustizia e della verità.
Mariolina Venezia è nata a Matera nel 1961, vince il premio Campiello nel 2007 con il romanzo: «Mille anni che sto qui», edito da Einaudi, una saga familiare che narra le vicende umane di cinque generazioni dall’Unità d’Italia fino alla caduta del muro di Berlino ambientata a Grottole, in provincia di Matera.
Nel 2009 nasce il personaggio di Emma Tataranni protagonista del romanzo giallo «Come piante tra i sassi», ambientato nella città di Matera, pubblicato per Einaudi e, per lo stesso editore, nel 2011, il romanzo “Da dove viene il vento”. Nel 2013 Imma Tataranni, la protagonista di “Come piante tra i sassi”, torna in “Maltempo”. Alla protagonista di questi due romanzi e dei due successivi intitolati “Rione Serra Venerdì” e “Via del Riscatto” è ispirata la serie televisiva Imma Tataranni – Sostituto procuratore, andato in onda su Rai 1 a partire dal settembre 2019.
Mariolina Venezia ci piace moltissimo e con lei ci piace il suo personaggio che con la sua semplicità, col suo affetto per i valori tradizionali della società lucana, mostra la via lucana all’anticonformismo, riaffermando la centralità dell’essere di fronte ad un mondo di apparenza.
Mariolina Venezia è come il pane lucano, schietta, sincera, figlia di una sapienza antica e contemporaneamente pronta a sfidare anche le pietanze più raffinate e complesse, come il nostro pane che è nel profumo del grano che prende il suo valore, Mariolina ha creato un personaggio che ci rappresenta, ci svela e prende forza dai valori dell’uomo.
Potrebbe interessarti anche:
La caduta degli dei Claudia Durastanti, la mia lucana dell’anno 2019
]]>