13 settembre 2021

LA NOIA

Lo faccio, lo giuro, seguo con attenzione lo svilupparsi delle notizie sui giornali quotidiani, ogni giorno prendo appunti con diligenza, sul quadro delle notizie locali e su quelle nazionali, mi ripropongo di approfondire, di analizzare, sezionare ma quando poi mi siedo davanti al mio computer, forte di osservazioni, appunti, ritagli, dopo veramente pochi minuti vengo annichilito dalla noia.

La noia.

L’emozione caratterizzante di quanto si legge e si vede su giornali, mezzi di informazione, social è il già visto, il già sentito e, di conseguenza, la noia.

Mi annoiano le analisi politiche tentate qui e là per spiegare i fatti locali, uno stridente arrampicarsi sugli specchi per cercare di colorare di politica ciò che altro non è che l’agire di uomini e donne in cerca di un varco nella ressa per intingere il dito nella marmellata.

Diciamolo pure con franchezza, senza infingimenti, abbiamo le peggiori amministrazioni locali dalla fondazione della Repubblica, tanto in Regione quanto al Comune di Potenza (faccio salvo quello di Matera solo concedendogli il beneficio del tempo, ma da come è partita la vicenda già se ne capisce l’esito), politici inesperti, affamati, rancorosissimi, con la loro piccola corte di personaggi in cerca d’autore alla ricerca di una prebenda.

Dall’altro lato una opposizione inconsistente, evanescente, del tutto disinteressata alla dimensione politica e pubblica delle questioni se non per modeste uscite proclamatorie utili a ottenere l’effimero effetto di un like su facebook o di una mezza paginetta sul giornale.

A fronte di sviste, ritardi, impreparazioni, di un uso spregiudicato della pubblica amministrazione, e dell’azione politica, non vi è alcun sussulto da parte di quella parte che dovrebbe essere pensante, tanto da un lato quanto dall’altro.

Il centro sinistra è immobile, schiacciato dai sensi di colpa per aver lottizzato tutto il lottizzabile quando ha potuto e, davanti alla lottizzazione forzata attraverso la quale il centro-DESTRA sta cercando dare soddisfazione a coloro che pazienti hanno atteso che arrivasse il loro turno (o che sono saliti al volo sperando nel momento), tace vergognoso.

Il niente opposto al nulla, accomunati da una sola caratteristica: apparire ciò che non si è ossia, amministratori capaci, disinteressati difensori di principi; al contrario ogni singola questione, quando è sottoposta alla discussione pubblica, diviene oggetto di sfida fra personaggi che hanno come unico scopo quello di autopromuoversi.

E temo che andrà peggio.

La verità è che buona parte dell’azione amministrativa è condotta con un criterio personalistico.

Del resto, bisogna riconoscere che questa cifra non è esclusiva del centro-DESTRA, la quantità di ipocrisia di cui mi appare sia stata capace, ad esempio, la compagine di Italia Viva è insopportabile perfino per uno come me che non ha mai avuto un atteggiamento pregiudiziale, dalle alleanze spericolate all’accoglienza di transfughi di altri partiti talmente tanto imbarazzanti nella loro inconsistenza politica da sterilizzare ogni credibilità.

Potrei attardarmi, ma la noia è insopportabile.

Per il resto niente di nuovo, sull’Afghanistan si continuano a macinare innocue quanto roboanti dichiarazioni, quotidianamente c’è un pezzo di merda che massacra la sua compagna, la conta dei morti del Covid si aggiorna macabramente ogni sera tra scetticismi e ansie il tutto tra opposte fazioni che si rinfacciano torti presunti mentre la macchina inesorabile delle decisioni che contano avanza senza che gli italiani se ne accorgano presi come sono a litigare sui taliban e sui no-vax.

Bacioni estensibili.

P.s. Scrivo “centrosinistra” perché mi appare tutto ugualmente inconsistente e centro-DESTRA perché mi pare composto da un centro politicamente inconsistente e asservito (o incapace) e una DESTRA tanto aggressiva quanto rancorosa.

Condividi